Tecnologie chirurgiche refrattive2018-09-20T15:21:34+01:00

Chirurgia refrattiva

Interventi con il laser e altre tecnologie

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VISUMAX® ZEISS per ReLex® Smile: la più recente innovazione del settore

Tecnologia all’avanguardia rivolta alla correzione della miopia e degli astigmatismi miopici. Rispetto alla tecnologia Femtolaser e PRK, riduce al minimo l’invasività chirurgica. La miopia viene corretta scolpendo, tramite un laser, un piccolo lenticolo al centro della cornea, di spessore e diametro diverso a seconda dell’entità della miopia e dell’astigmatismo da correggere. Tale lenticolo viene poi sfilato tramite un’incisione di 2 mm.

Il FEMTOLASER INTRALASE (Johnson&Johnson)

Presente in pochissimi centri in Italia. Il laser pulsato a femtosecondi, che utilizza luce infrarossa, agisce con un’azione non meccanica e consente di scolpire il tessuto corneale in modo da creare un sottilissimo strato superficiale di 90 micron di spessore (molto più sottile di una lente a contatto) chiamato “flap”. Grazie a questa tecnologia il dott. Torlai può eseguire l’intervento Lasik (o femtolasik o Lasik con Femtolaser) in modo precisissimo e totalmente sicuro. Il Femtolaser viene utilizzato anche per numerosi altri interventi sulla cornea.

LASER AD ECCIMERI SCHWIND AMARIS 1050RS

E’ il laser ad eccimeri più evoluto presente oggigiorno a livello mondiale e permette di correggere Miopia, Astigmatismo, Ipermetropia in modo personalizzato e specifico per le caratteristiche di ogni paziente e con tecnica:

  • Femtolasik
  • PRK
  • PRK transepiteliale
  • LASIK
  • LASEK

Il Laser Amaris garantisce superfici corneali finali asferiche e senza aberrazioni residue, sia che l’intervento venga eseguito tramite guida basata sul wavefront corneale sia che si prediliga il wavefront oculare totale. La presbiopia si può correggere tramite il modulo Presbi-Max. La PTK (fotocheratectomia terapeutica), utile in varie malattie della superficie corneale, può essere transepiteliale, rotonda, ellittica, o specifica per lo smoothing delle eventuali irregolarità presenti sulla cornea del paziente.

Altre tecnologie per la correzione dei difetti della vista

  • Eye Tracker
    Indispensabile durante il trattamento laser ad eccimeri per la correzione dei difetti visivi, perché segue i movimenti oculari anche minimi (quelli che il paziente effettua involontariamente) garantendo la perfetta centratura del trattamento. L’Eyetracker in uso sul laser Schwind Amaris 1050RS è particolarmente sofisticato in quanto funziona a 7D (ossia sette dimensioni). La settima dimensione è quella dove si porterà l’occhio in base ai movimenti registrati in precedenza, per cui il puntamento del laser addirittura precede il movimento oculare.

  • Aberrometro
    L’esame aberrometrico preoperatorio (wave scan) permette di eseguire un trattamento basato sulle specifiche caratteristiche corneali del singolo paziente (custom ablation) e quindi su misura per lui. L’esame aberrometrico può essere eseguito – a seconda del caso – sulla cornea (wavefront corneale) tramite il topografo analizzatore Scheimpflug SIRIUS CSO, oppure sull’occhio in toto (wavefront oculare totale) tramite wavescan AMO.
  • Pentacam
    Consente lo studio assolutamente preciso della superficie anteriore e posteriore della cornea, e fornisce una precisa mappa pachimetrica indispensabile prima di un qualsiasi intervento refrattivo.
  • Topografo aberrometro sirius cso
    Valuta della cornea la superficie anteriore, lo spessore e la superficie posteriore, oltre all’aberrometria corneale.
  • Autorefrattometri Nidek e Topcon
    per avere la massima precisione possibile nella misurazione dei difetti visivi da correggere.
  • Topografo CSO
    per una valutazione approfondita della superficie anteriore della cornea.
  • Orbscan
    per la valutazione della superficie anteriore e posteriore della cornea e pachimetria. Laser per trattamenti e terapie

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Se hai dubbi o domande sulla tecnologia più adeguata per correggere il tuo difetto della vista contatta il dott. Franco Torlai

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